Earth, White & Funk @ Bravo Caffè

D: Hey Maurice, hai sentito di quei tizi bianchi che suonano la tua musica?
R: Yes, brother, manco americani sono, mi dicono in una small town della Vecchia Europa, Bologna, is true? F*** men, come osano svegliare il mio sonno?

(dialogo impossibile tra Maurice e Verdine White, in un qualsiasi punto del Paradiso…o dell’Inferno).

Chicago, 1970: nasce una delle più incredibili band della storia della musica, Earth Wind & Fire; l’idea è di Maurice White, un batterista nato a Memphis (dice qualcosa?) con tanta voglia di cambiare le sorti della musica nera. Difficile infatti catalogare il mix di soul, funky, disco, jazz, pop, con influssi latin e africani, magma sonoro targato EW&F. Per vedere nascere il progetto ci vuole un po’, circa due anni, ed un manipolo di giovani e spregiudicati musicisti che in una decade o poco più sconvolgono il mondo della black music.

Una sezione fiati imponente e due voci diverse ma complementari, sono il marchio EW&F. E come dal sogno di Maurice, nasce quello ad occhi aperti di Giancarlo Ferrari (basso); ascoltando “Gratitude”, Giancarlo vede se stesso, sul palco, attorniato da tanti amici musicisti, che balla e suona davanti ad un pubblico che a sua volta balla e si diverte… perché la musica degli Earth Wind & Fire è questo: funk, sudore, movimento, il tutto condensato in una espressione: “Let’s Groove”!

Gli Earth, White & Funk (EW&F tribute band) saranno al Bravo Caffè il 2 novembre. Non perdetevelo!

D: Hey Maurice, sai che quei f*i bianchi non suonano male? Certo, non sono come noi, bisogna dargli un po’ di tempo, però… R: Ah, non me ne frega niente, che si f*o allegramente…tzè; e poi, che originalità…si fan chiamare Earth White & Funk…ma che nome idiota…
D: Scusa Maurice, non t’arrabbiare, ma il tuo primo gruppo com’era? “Peperoni salati”?….non è che fosse un granché nemmeno quello, giusto?
R: …..

(to be continued…)