El V and the GardenHouse presentano: Manana Será Tarde !!!

Preannunciato dal singolo El Doctor già in circolazione da qualche giorno, il 5 maggio uscira’ il nuovo cd di El V and the GardenHouse: Manana Será Tarde!

Il nuovo album dello storico combo bolognese El V and the GardenHouse interpreta con decisione il sentimento di questi tempi. Nuove canzoni che raccontano le inquietudini di un gruppo di musicisti che si affaccia ai trent’anni di attività e che non ha intenzione di mollare. “Domani sarà già troppo tardi” racconta EL V nel suo mescolare ingredienti non solo sonori ma anche culturali, linguistici e sociali. È oggi che dobbiamo fare la differenza! È oggi che abbiamo la necessità e l’urgenza di intervenire per riprendere il controllo di questo mondo alla deriva! In questo momento in cui la cultura del muro e della divisione sta prendendo il sopravvento, la musica ci salverà! Proprio la musica come linguaggio unico, il sorriso, l’energia della condivisione, la gioia di tendere una mano a chi potrebbe non farcela, rappresentano il “camino de la vida” che si incontra in questi brani.

Le 12 tracce contenute in Manana Será Tarde trasmettono un profondo desiderio di unione, solidarietà e aggregazione. Nell’album si mescolano reggae meticcio, raggi di soul e latinità, in un suono internazionale ma profondamente italiano. Numerosi sono gli ospiti che partecipano al progetto e tra questi Sergent Garcia, già al fianco di EL V in numerosi concerti italiani, reinterpreta la sua hit “Camino de la vida” nella nuova versione GardenHouse. Ognuno di questi artisti dona nuove poesie a questo album, colorandolo di passione e globalità.

Lo showcase del nuovo lavoro si terrà il 5 maggio stesso al Covo Club di Bologna. Chiediamo a tutti i nostri fan di intervenire per sostenerci! E intanto vi ripropongo il video del nostro nuovo singolo El Doctor, tratto dall’album stesso.

2017 con el Sargento!

Torna in Italia Sergent Garcia – un grande della musica meticcia, l’inventore del salsamuffin’ ed un vero padre spirituale per El V and the GardenHouse. Se non lo conoscete, potete leggere questo post. E ancora una volta saremo la sua backing band. La scaletta di queste date sarà soprattutto dedicata alle track vecchie e nuove del Sargento, ma coglieremo anche l’occasione per presentare alcuni brani del nostro nuovo album di prossima uscita, fra cui il nuovo singolo El Doctor e la nostra versione di uno dei piu’ grandi successi di Sergent Garcia stesso, ovvero Camino de la Vida.

Potrete ascoltare El V and the GardenHouse feat. Sergent Garcia:

Se siete da quelle parti non perdetevelo! Ecco un assaggio…

65 anni di Doctor Dixie Jazz Band

In collaborazione con Bologna Jazz Festival e con La Strada del Jazz, lunedi’ 15 maggio alle ore 21, al Teatro Il Celebrazioni si terrà il concerto celebrativo per i 65 anni della Doctor Dixie Jazz Band – per ricordare Nardo Giardina. Incasso a favore della Casa dei Risvegli Luca De Nigris.

Sono ormai 65 anni in jazz per la Doctor Dixie Jazz Band, il gruppo di musicisti amatoriale “più vecchio del mondo”, che lunedì 15 maggio al Teatro Il Celebrazioni di Bologna invita bolognesi e non a festeggiarli nel corso di un grande concerto, realizzato in collaborazione con il Bologna Jazz Festival e La Strada del Jazz, il cui incasso verrà devoluto all’associazione Gli amici di Luca per la Casa dei Risvegli Luca De Nigris. Sarà anche l’occasione per ricordare Nardo Giardina scomparso lo scorso anno e che con Gherardo Casaglia è stato il fondatore di questa band nata nel 1952 all’interno dell’Università con il nome di Superior Magistratus Ragtime Band che poi ha più volte cambiato nome assumendo l’attuale nel 1972.

La Doctor Dixie Jazz Band nella quale hanno suonato Lucio Dalla, Pupi Avati e Renzo Arbore, non arriva da New Orleans o da New York, ma dalle cantine bolognesi, luogo che assorbì più di ogni altro luogo in Italia l’influenza di una musica che nel primo dopoguerra, e prima ancora che dilagasse il rock and roll, era segno di ribellione ai ritmi tranquillizzanti e pop della canzonetta nazionalpopolare. Un gruppo di appassionati che si è fondato grazie al fatto che i componenti erano tutti studenti, perlopiù di medicina, per poi negli anni rimpolparsi e ricomporsi con suonatori amatoriali dalle professioni tra le più varie.

Dalla fondazione a oggi la Doctor Dixie ha tenuto oltre 700 concerti in Italia e in Europa, partecipando a numerosissimi Festival in Italia, Francia, Spagna e Germania alcuni dei quali meritano un ricordo particolare.

  • 1º Festival Europeo del Jazz, Antibes / Juan-les-Pins, Francia 1960. Prima classificata per il jazz tradizionale.
  • Ospite d’onore al Festival tedesco del Jazz di Düsseldorf, Germania, 1960  JVC Jazz Festival, Nizza, Francia, 1986.
  • Umbria Jazz, Perugia, 1984, serata di chiusura in Piazza IV Novembre prima degli “All Stars” di Dizzy Gillespie. Facevano parte della Doctor Dixie Pupi Avati, Renzo Arbore, Paolo Conte e Henghel Gualdi. La Doctor ha partecipato a Umbria Jazz anche nel 1988, 2002 e 2007 . Invitata al Festival per la quinta volta in occasione del sessantesimo compleanno, la Doctor si è esibita a Perugia l’8 luglio 2012.

Vanno inoltre ricordate varie tournée in Spagna della Rheno dal 1960 al 1962 con interventi sia alla radio che alla televisione iberiche.

La Coppa del Jazz

Prima classificata per il jazz tradizionale nel 1962 alla “Coppa del Jazz” della RAI, sempre nel 1962 ebbe l’onore di suonare con il mitico Louis Armstrong e i suoi “All Stars” nella trasmissione televisiva della RAI “Il Signore delle 21” condotta da Ernesto Calindri. Ha inoltre partecipato a tutte le trasmissioni radiofoniche e televisive più popolari, da Domenica In, a Blitz , al Maurizio Costanzo Show etc ….

La Doctor Dixie ha partecipato a tre film di Pupi Avati, clarinettista della Band dal 1959 al 1964: Jazz Band, ispirato alla storia della Band, Dancing Paradise e Accadde a Bologna girato quasi interamente nella Cantina Dr. Dixie.

I riconoscimenti

Tra i numerosissimi riconoscimenti ricevuti dalla Band vanno ricordati: “Le Due Torri d’Oro”, 1985; il “Sigillum Magnum“ dell’Università di Bologna, 1988, in occasione del IX Centenario dell’Ateneo bolognese; sempre nel 1988 la “Turrita d’Argento” dal Comune di Bologna che nel 1983, in occasione del trentennale, aveva attribuito alla Doctor il prestigioso “Nettuno d’Oro”.

Gli LP e i CD

La Doctor Dixie Jazz Band ha pubblicato circa trenta tra LP e CD.
Sia gli LP che i CD sono arricchiti dalla partecipazione di famosi artisti come Renzo Arbore, Paolo Conte, Johnny Dorelli, Ruggero Raimondi, Pupi Avati, Lucio Dalla, Henghel Gualdi (per ben 24 anni clarinettista della Doctor), Franco Cerri, Franco D’Andrea, Giorgio Zagnoni, Iskra Menarini, Amedeo Tommasi, Giovanni Tommaso, Gianni Cazzola, Raoul Grassilli, Marco Di Marco, Ettore Zeppegno, Gianni Basso, Lino Patruno, Romano Mussolini e, infine, il grande Gerry Mulligan. Sono stati ospiti della Band in “Cantina” anche Wild Bill Davison, Kenny Davern e Bob Wilber.

Questi i componenti che si cimenteranno sul palco del Teatro Il Celebrazioni: un broker, come Checco Coniglio al trombone, che si è aggiunto alla Band nel 1957, rimanendo continuativamente al fianco di Nardo Giardina fino alla sua scomparsa; Franco Franchini, pianoforte, avvocato, il quale, membro della Criminal Jazz Band, nel 1959 è entrato a far parte del gruppo insieme a Pupi Avati; si sono poi aggiunti: Luca Soddu, sax alto e tenore, che è un chimico; Andrea Zucchi, sax baritono, ingegnere; Andrea Scorzoni, sax tenore e soprano, docente di elettronica presso l’Università di Perugia; Stefano Donvito, basso elettrico, dirigente di polizia in quiescienza e Umberto Genovese, batteria, educatore, le cantanti Angela Sette e Valentina Mattarozzi.

Molti gli ospiti attesi tra i quali: Teo Ciavarella, Piero Odorici, Jimmy Villotti, Annibale Modoni e Michela Calzoni.

Il concerto è anche l’occasione per ricordare un amico ed estimatore della Doctor Dixie Jazz band, il grande pittore bolognese Wolfango purtroppo scomparso all’inizio dell’anno che, in occasione del concerto per il 60° compleanno, ha voluto dare una testimonianza concreta del suo legame con la Band realizzando e donando ad essa il logo che da allora ha accompagnato ogni esibizione e che oggi campeggia nel manifesto del 65° compleanno.

Un grande appuntamento storico e culturale della città che sostiene una buona causa, la Casa dei Risvegli Luca De Nigris struttura pubblica dell’Azienda Usl di Bologna nella quale opera l’associazione Gli amici di Luca onlus impegnata nei percorsi di assistenza alle persone con esiti di coma e stato vegetativo, nell’accompagnamento delle famiglie nel reinserimento sociale, e in progetti di ricerca .

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