Vivo a Bologna, suono sax alto e baritono. Mi interesso a molti generi musicali, ma soprattutto amo la Great Black Music: jazz, funk, r’n’b, reggae…
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  • Primo Maggio in musica a Cervia

    Concertone del Primo Maggio alla Darsena del Sale a Cervia (a partire dalle 16:30), con tante band di amici. Io suonero’ con El V and the GardenHouse e con i mitici Black & Brown; suoneranno anche gli amici Groove City con i quali ho condiviso il palco del Porretta Soul Festival anni fa.

    El V and the GardenHouse nascono a Bologna nel 1988, sull’onda del movimento delle posse e dell’esplosione del reggae e del ragamuffin. Dopo pochi anni iniziano a suonare in tutta Italia: gli anni tra il 1994 e il 1996 sono caratterizzati da un lungo tour che li porterà a suonare in tutta Italia e a partecipare a prestigiosi festival, tra cui si ricorda anche il Rototom Sunsplash, il Meeting delle Etichette Indipendenti e soprattutto Arezzo Wave. Dopo un periodo di incertezza fra il 1999 e il 2003, El V e i GardenHouse rinascono con una nuova formula musicale basata su una “mezcla” di reggae e musica latina: il reggae latinoemiliano! Riprendono l’attivita’ live e pubblicano diversi album: Anima Revuelta (2007), Desde La Calle (2010), Tocar Y Luchar (2013), Manana Sera’ Tarde (2017) e Worldwide (2019). Numerose le collaborazioni fra cui spicca quella con Sergent Garcia, inventore del salsamuffin e (insieme a Manu Chao) principale ispiratore della svolta latina della band, che El V and the GardenHouse accompagnano in una decina di concerti in tutta Italia.

    La band bolognese dei Black & Brown, capitanata dal duo Picchio Bagnoli e Andrea Raffini (rispettivamente basso e chitarra del gruppo nonché autori di tutti i brani originali) sono attivi da oltre 30 anni e sono oramai riconosciuti come la band funky più prestigiosa in Italia. Dopo due album per la Irma records e svariate collaborazioni con artisti di tutti i generi, hanno vinto nel 2006 il festival Heineken con un concerto-tributo al funky e in particolare al suo padrino, l’indimenticabile James Brown! Oggi le loro esibizioni sono rare ma sempre super energetiche!

  • Tre appuntamenti con la Doctor Dixie Jazz Band

    La Doctor Dixie Jazz Band, dopo aver finalmente riaperto la storica cantina di via Cesare Battisti, terra’ alcuni concerti nelle prossime settimane.

    Mercoledi’ 27 aprile alle ore 18, sara’ in piazza Santo Stefano per le celebrazioni de i 100 anni della Sala da Barba Gino, storico barbiere frequentato da politici e uomini di spettacolo di Bologna, e oggetto di un volume edito da Pendragon: Sala da Barba Gino. Almanacco dei cento anni. Sul palco sui si alterneranno anche tanti personaggi bolognesi, frequentatori della Sala da Barba Gino nel secolo passato e anche in quello che arriverà.

    Sabato 7 maggio, alla Sala del Suffragio di Medicina (BO) la jazz band piu’ longeva del mondo onorera’ l’ormai usuale appuntamento con la rassegna Medicina in Jazz, che ci vede ospiti fissi ormai da 10 anni.

    Lunedi’ 9 maggio, infine, saremo al Teatro delle Celebrazioni di Bologna, in un concerto in favore della Casa di Riposo per Artisti “Lyda Borelli”, che ha ospitato tanti amici della Doctor Dixie. Ricordo sempre quando le serate in cantina erano aperte dal maestro Geden Capellari al pianoforte, che finito di suonare si rimetteva il cappotto per tornare alla Lyda Borelli… Seguira’ il docufilm Amati Fantasmi di Riccardo Marchesini, dedicato alla storia della casa.

    La Doctor Dixie Jazz Band è stata fondata nel 1952 da Nardo Giardina e Gherardo Casaglia. Nei suoi 70 anni di storia, che ne fanno “la jazz band più longeva del mondo” ed una vera istituzione del jazz a Bologna, ha suonato in tutta Europa, partecipato a prestigiosi festival jazz e pubblicato oltre 30 album. Nelle sue fila hanno suonato un giovanissimo Lucio Dalla, Pupi Avati, Paolo Conte, Renzo Arbore, Henghel Gualdi e tanti altri. Dopo alcuni cambi di nome, dal 1972 ha assunto quello definitivo attuale, e ha eletto a propria residenza la cantina di via Cesare Battisti, diventata un punto di riferimento per il jazz bolognese. Nelle prove-concerto-jam session del venerdì sera, sono cresciuti talenti come Teo Ciavarella e Piero Odorici e hanno suonato star internazionali come Gerry Mulligan.

    Oggi la formazione include, oltre al decano Checco Coniglio, Stefano Donvito, Umberto Genovese, Guido Guidoboni, Luca Matteuzzi, Andrea Scorzoni, Luca Soddu, Andrea Zucchi, Valentina Mattarozzi, Angela Sette.

  • La Cantina della Doctor Dixie Jazz Band riapre i battenti!

    L’8 e il 9 aprile 2022 la Doctor Dixie Jazz Band riaprirà la mitica cantina in via Cesare Battisti.

    La Doctor Dixie Jazz Band è stata fondata nel 1952 da Nardo Giardina e Gherardo Casaglia. Nei suoi 70 anni di storia, che ne fanno “la jazz band più longeva del mondo” ed una vera istituzione del jazz a Bologna, ha suonato in tutta Europa, partecipato a prestigiosi festival jazz e pubblicato oltre 30 album. Nelle sue fila hanno suonato un giovanissimo Lucio Dalla, Pupi Avati, Paolo Conte, Renzo Arbore, Henghel Gualdi e tanti altri. Dopo alcuni cambi di nome, dal 1972 ha assunto quello definitivo attuale, e ha eletto a propria residenza la cantina di via Cesare Battisti, diventata un punto di riferimento per il jazz bolognese. Nelle prove-concerto-jam session del venerdì sera, sono cresciuti talenti come Teo Ciavarella e Piero Odorici e hanno suonato star internazionali come Gerry Mulligan.

    Oggi la formazione include, oltre al decano Checco Coniglio, Stefano Donvito, Umberto Genovese, Guido Guidoboni, Luca Matteuzzi, Andrea Scorzoni, Luca Soddu, Andrea Zucchi, Valentina Mattarozzi, Angela Sette.

    Inoltre, avremo come ospiti: l’8 aprile, Teo Ciavarella e Francesco Milone; il 9 aprile Franz Campi.

    Negli ultimi due anni la pandemia ha comportato lo stop delle serate in cantina e un rallentamento degli impegni della band, ma oggi la Doctor Dixie Jazz Band intende riprendere a pieno regime le attività. In questi due anni, la cantina è stata rinnovata, grazie ad una collaborazione fra la proprietà, la famiglia Giardina e la banda stessa. L’ingresso alle serate avverrà su invito e nel rispetto delle normative vigenti per il contrasto alla pandemia.

  • 100.000 volte Tous Les Memes!

    Il SaxLab è felice di condividere questa piccola soddisfazione: il video della nostra versione di Tous Les Memes che abbiamo pubblicato nel 2015, lento ma inesorabile, ha raggiunto e superato le 100.000 visualizzazioni!!!

    Audio e video sono stati ripresi live una domenica di maggio 2015, durante una delle nostre incursioni buskers nel centro di Bologna. Grazie ancora a chi ha collaborato alla sua realizzazione: in primis Lino Greco per la realizzazione del video, incluse riprese e montaggio; Gianluca Pecos Grazioli che ci ha aiutato a migliorare la qualità dell’audio ripreso live; infine Francesca Taverni, per il disperato tentativo di farci eseguire delle coreografie. E grazie a tutti quelli che lo hanno visto!

    Nel frattempo, stiamo preparando nuovi brani e questa primavera intendiamo tornare on the road dopo questi due anni di pausa forzata. Stay tuned!